VEGANCH'io
Comunicato stampa


VEGANch’io 2010

A breve il comunicato stampa relativo all'edizione 2010 della manifestazione.



Milano 23 maggio 2009

VEGANch’io 2009


Dal 19 al 21 giugno presso l’area feste del Comune di Brugherio (Mi) si terrà la quarta edizione del festival antispecista VEGANch’io, organizzato da Oltre la Specie ( www.oltrelaspecie.org ) in collaborazione con Food not Bombs (Romagna) e l’Assessorato al Benessere Animale del Comune di Brugherio.

L’antispecismo considera immorale continuare a discriminare gli altri animali (e quindi mangiarli, sperimentarli e utilizzarli per vestiario e arredamento o nei mille modi in cui la nostra società li ha trasformati in merce e strumenti) sulla base di differenze ininfluenti dal punto di vista etico. Sulla locandina si legge una citazione da H. Kaplan: « I nostri nipoti un giorno ci chiederanno: “ Tu dov’eri durante l’olocausto degli animali? Che cosa hai fatto per fermare questi crimini orribili?” A quel punto non potremo usare la stessa giustificazione per la seconda volta, dicendo che non lo sapevamo».
Il festival, che contiene tutti gli ingredienti della festa popolare (cibo, bevande, musica, cinema, ballo, ecc.), sarà l’occasione per confrontarsi con la terribile condizione a cui costringiamo quotidianamente milioni di non umani. Ci saranno mostre, dibattiti, filma ti sull’argomento e sarà anche un’occasione per avvicinarsi allo stile di vita vegan , che non prevede alcun tipo di sfruttamento animale (dal cibo che si mangia, ai vestiti che si indossano, dai cosmetici e detergenti che si usano, agli spettacoli a cui si assiste). I cuochi della festa saranno, come sempre, gli attivisti di Food not Bombs, gruppo che si impegna a raccogliere, cucinare e distribuire cibo gratuitamente in molte città del mondo . Alla logica della decrescita e della sostenibilità si ispirano anche i corsi e le conferenze che verranno tenuti durante la manifestazione, improntati al rispetto per i non umani e ad una forte critica della società del consumo e dello sfruttamento intensivo delle risorse.
Parte essenziale del festival, oltre al cibo squisito e cruelty-free, saranno le manifestazioni culturali, i dibattiti, le letture e gli incontri. La mattinata inizierà con una lezione di yoga, un torneo di ping pong e una colazione con cappuccini e torte. La sera si concluderà con balli popolari e musica latina . Anche i bambini avranno uno spazio proprio, dedicato quest’anno alla creazione di animali di pongo.

Il titolo della manifestazione VEGANch ’io è un invito alla realizzazione di un’etica declinata in prima persona. In un mondo, che è così com’è anche perché si pensa sempre che siano gli altri che dovrebbero o non dovrebbero fare questo e quello, («Il mondo va male perché il potente di turno vuole così; quindi io non posso farci nulla»),
l’appello a prendere posizione in prima persona a favore dei più deboli ci sembra particolarmente importante.

Il programma completo dell'evento è disponibile al seguente indirizzo: www.veganchio.org/doc/locandina-2009.pdf

Per ulteriori informazioni www.veganchio.org   info@veganchio.org oppure 335-8376756.




Milano 19 maggio 2008

VEGANch’io 2008

Dal 23 al 25 maggio presso l’area feste del Comune di Brugherio (Mi) si terrà la terza edizione del festival antispecista VEGANch’io, organizzato da Oltre la Specie (www.oltrelaspecie.org) in collaborazione con Food not Bombs (Romagna) e l’Assessorato al Benessere Animale del Comune di Brugherio.

L’antispecismo considera immorale continuare a discriminare gli altri animali (e quindi mangiarli, sperimentarli e utilizzarli nei mille modi in cui la nostra società li ha trasformati in merce e strumenti) sulla base di differenze fisiche tanto ininfluenti dal punto di vista etico quanto il colore della pelle. E l’antispecismo più maturo, quello che animerà i tre giorni del festival, è anche certo che, come sosteneva un giovane Horkheimer quasi 100 anni fa, «l’indescrivibile, inimmaginabile sofferenza degli animali, l’inferno animale nella società umana, il sudore, il sangue, la disperazione degli animali» stiano a fondamento della «struttura sociale del presente».
Il festival, che contiene tutti gli ingredienti della festa popolare (musica, cinema, ballo, ecc.), sarà l’occasione per confrontarsi con l’infame condizione dei non umani (con mostre, dibattiti e filmati) e per avvicinarsi allo stile di vita vegano, che non solo non prevede alcun tipo di sfruttamento animale (dal cibo che si mangia, ai vestiti che si indossano), ma che fa proprie anche le istanze dell’ecologismo, della decrescita e del pacifismo (non a caso, i cuochi della festa sono aderenti al movimento Food not Bombs che, tra l’altro, recupera il materiale per la preparazione del cibo da quello che la grande produzione e distribuzione definisce «scarti e rifiuti»). A una tale logica si ispirano anche i corsi che verranno tenuti durante la manifestazione, che saranno improntati dal rispetto per i non umani e da una forte critica della società del consumo e dello sfruttamento intensivo delle risorse.
Parte essenziale del festival saranno le manifestazioni culturali, dibattiti, letture ed incontri.
Si nasconde infine nel titolo della manifestazione un invito alla realizzazione di un’etica declinata in prima persona. In un mondo, che è così com’è anche perché l’etica è di solito alla terza persona («Il mondo va male perché il potente di turno vuole così; quindi io non posso farci nulla»), questo appello ci sembrava particolarmente adatto.

Il porgramma completo dell'evento è disponibile al seguente indirizzo: http://www.veganchio.org/programma.html

Per ulteriori informazioni e per l’intero programma della festa: www.veganchio.org oppure 335-8376756.